BUGIE O DISATTENZIONI IN VIALE TRENTO: COMUNQUE GRAVE

L’amministrazione Valduga aveva sempre dichiarato che gli ippocastani sono delicati ed inadatti al Viale Trento.

Aveva promesso più volte che avrebbe piantato esemplari grandi di celtis autralis, il bagolaro, bello e resistente, in modo da ripristinare presto la macchia verde nel Viale.

Vediamo che invece ha piantato dei piccoli ippocastani dicendo che prima o poi tanto cresceranno.

Per il cambio di opinione circa la delicatezza dell’ippocastano, l’amministrazione di Valduga, per bocca dell’Assessore Zuccatti, si giustifica dichiarando sul quotidiano Trentino del 6 maggio 2010 che la scelta è caduta su una specie meno suscettibile agli attacchi della “cameraria”, il parassita più temibile. Come specie resistente viene indicata la “Baumannii”.

Ancora una volta l’impreparazione e la superficialità di questa Amministrazione vengono a galla. Per comprendere tale superficialità e sufficiente  informarsi prima di parlare, anche se informarsi costa sacrificio e dedizione al proprio mandato.

E’ infatti l’ Istituto di Entomologia agraria dell’ Università degli Studi di Milano che smentisce a pieno l’Amministrazione Valduga. Tra le otto specie di ippocastano trattate in uno studio del 2003  (pubblicato qui a seguire)  si nota come, esattamente al contrario di quanto dichiarato, il genere Baumannii sia invece il più sensibile proprio alla cameraria.  Aspettiamoci dunque un rapido deperimento degli alberelli piantati.

Da cinque anni l’Amministrazione Valduga si muove con questa faciloneria, cosciente che tanto i cittadini sono superficiali e possono facilmente essere presi per il naso. Non tutti però.

 

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PARCHEGGIO OSPEDALE: VALDUGA PURTROPPO HA DETTO NO

SONO PUBBLICATE LE IMMAGINI DI QUELLO CHE SAREBBE IL PARCHEGGIO DELL’OSPEDALE DI ROVERETO.

La lungimiranza e l’opportunità economica intuita dall’ex Presidente di AMR ed attuale candidato Sindaco Mauro Previdi, avrebbe finalmente risolto lo storico problema con la realizzazione di tale struttura da 280 posti auto. Tale opportunità era stata confermata dal Consiglio Comunale con deliberazione 14.07.2004, n. 35.

Purtroppo invece la poca oculatezza dell’Amministrazione Valduga ha inspiegabilmente cancellato tale ipotesi.

Valduga asserisce di non aver mai conosciuto tale possibilità ma viene smentito dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 2007 nella quale si dichiara: “A fine ottobre 2006 (ad un anno e mezzo dall’insediamento della Giunta Valduga n.d.r.) viene poi a cadere definitivamente l’ipotesi di affidare ad AMR la costruzione e la relativa gestione del parcheggio dell’Ospedale (circa 300 posti auto) in quanto per tale struttura provvederà direttamente l’Azienda Sanitaria.”

Anche a pagina 14 del Bilancio d’esercizio 2006 dell’Azienda Multiservizi Rovereto, approvato il 20.09.2007 con delibera del Consiglio Comunale n. 62 si dichiara venuta meno la realizzazione del parcheggio dell’Ospedale.

Risulta dunque palese la volontà della Giunta Valduga di non voler realizzare l’opera dichiarando una fantomatica volontà di esecuzione da parte di Azienda Sanitaria, peraltro come vediamo inesistente.

Nella Delibera n. 20/2007 si legge inoltre che “il parcheggio di via Ronchi diverrà il parcheggio della zona ospedale”, dimenticando che lo stesso è troppo distante dalle esigenze dell’utenza ospedaliera. 

Non ci resta che dire “peccato”, con Mauro Previdi avremmo risolto un problema che attanaglia l’utenza ospedaliera da tanti e tanti anni.

Parcheggio Ospedale 2

Parcheggio Ospedale 3

Parcheggio Ospedale 4

Parcheggio Ospedale 6

Parcheggio Ospedale 5

Parcheggio Ospedale bilancio di esercizio 2006

 

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IN VIALE TRENTO L’AMMINISTRAZIONE VALDUGA HA MANCATO ALLE PROMESSE

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A proposito della messa a dimora di nuova alberatura in Viale Trento, il quotidiano Trentino del 25 novembre 2007 riportava l’intervista al rappresentante della Giunta Valduga:

“Gli ippocastani hanno bisogno di grande spazio per le radici e producono una chioma foltissima, entrambe caratteristiche che non si sposano che le esigenze delle città moderne: quando si scava le radici vengono tagliate e le potature (fatte anche per non impedire la visibilità) sono sempre state drastiche. Tutto ciò porta in sofferenza la pianta che nel tempo marcisce dall’interno, pur confermando una corteccia all’apparenza solida. «Verranno sostituiti – spiega l’assessore Azzolini – con il celtis autralis, pianta molto resistente e anche bella a vedersi. Sceglieremo soggetti già adulti, alti nove o dieci metri e con un fusto di 20, 25 centimetri di diametro».”

Chiedevo conferma con una mozione presentata l’8 dicembre 2007 e nella discussione avvenuta il 28 maggio 2008 l’Amministrazione Valduga assicurava che le dichiarazioni al giornale erano reali, anche perché tratte dal progetto esecutivo.

Tutti aspettavano, come promesso dall’Amministrazione Valduga, di rivedere il Viale Trento subito ben alberato e perciò di veder piantare dei Bagolari (celtis australis) di nove o dieci metri e con un diametro di 20-25 centimetri e di certo non gli ippocastani, pubblicamente dichiarati inadatti per vari motivi.

 

Se vi recate sul posto vedrete piantati degli ippocastani, con altezza variabile tra i 4 ed i 5 metri e con un fusto variabile dai 9 ai 13 centimetri. Nulla di quanto annunciato è stato mantenuto.

Il voto del 16 maggio è “liberamente espresso”, come le promesse di alcuni amministratori.

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