Comunicato stampa del 22 gennaio 2006
Via Zigherane
L’Amministrazione Maffei aveva capito 2 cose essenziali:
1) Non si fanno le cose senza un sostanziale consenso di chi le scelte poi le subirà in prima persona (circoscrizioni).
2) Ampliare la viabilità stradale di Borgo Sacco causerebbe un impatto devastante sulla vivibilità rionale.
L’Amministrazione del Sindaco Maffei, basandosi anche su questi principi, aveva progettato di risolvere il traffico roveretano con una nuova arteria, parzialmente in galleria, da affiancarsi alla ferrovia e all’attuale strada statale. In questo modo si sarebbero salvaguardati i quartieri periferici, come Borgo Sacco, da nuovo traffico e da nuove strade.
L’avvento della nuova Amministrazione del Sindaco Valduga ha portato in dote una scelta viabilistica completamente diversa. La strada alternativa alla statale è stata spostata ad ovest fino in destra Adige comportando così la necessità di trasformare Borgo Sacco in zona di passaggio del traffico da e per Rovereto.
Tale disegno sta cominciando a realizzarsi con l’imposizione della nuova viabilità di via Zigherane. E’ il primo passo per affermare la volontà di questa Amministrazione a rendere Borgo Sacco il crocevia stradale di Rovereto.
Per quanto riguarda il metodo adottato si sottolinea come la forzatura e le imposizioni stiano diventando pericolose consuetudini della Giunta al governo di Rovereto.
I Verdi Con Rovereto credono che amministrare non possa essere un continuo “Qui comando io!” per di più subito da chi in campagna elettorale prometteva condivisione delle scelte e rinvigorimento della partecipazione circoscrizionale
Ruggero Pozzer
Capogruppo Verdi con Rovereto